Mi chiamo Rita Cuccuru…

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Mi chiamo Rita Cuccuru ho 35 anni e dal 1995, a causa di un incidente stradale, non cammino più. La mia vita è cambiata e, da subito, mi ha messo davanti a una grande sfida con me stessa. Grazie alla mia famiglia, soprattutto a mia sorella Giovanna, giorno dopo giorno ho imparato che fuori di casa c’era un mondo e che io lo volevo scoprire.
Lo sport è stato presente nella mia vita fin da piccola, dalle scuole medie fino ad arrivare alle superiori, dove ho praticato sport a livello agonistico, correndo i Campionati Regionali di corsa campestre e giocando a calcio. Dopo l’incidente, tutto quello per cui avevo sudato, faticato, pianto non esisteva più, era solo un triste ricordo. Più tardi, con l’aiuto degli affetti e della mia innata passione per lo sport, ho scoperto che anche se non camminavo più, potevo fare ancora tanto sport e divertirmi, sudare, faticare come prima. E’ così che, a Sassari, ho iniziato a giocare a basket, ho viaggiato, conosciuto nuove città e culture diverse. Poi, a 20 anni, ho preso un’importante decisione, quella di lasciare la mia terra, la mia gente e partire per lavorare. E’ da 3 anni che corro in handbike, una stupenda bici in cui sono le braccia a “pedalare”. Siedo dentro la mia bike, ci siamo io e la strada, e tutte le volte è una sfida cercare di fare e dare sempre il meglio. Pedalata dopo pedalata ho tagliato tanti traguardi, e tanti vorrei ancora tagliarne, con uno sguardo rivolto al cielo lassù, dove ho un angelo custode, mia mamma Emilia.
Video San Patrignano 2013
Video Maratona di Berlino 2013

 

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Vivo in un circo ma non sono un pagliaccio