Gli Alpini cantori della Varese più bella

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Puntuale il Gruppo Alpini di Varese e puntuale il Coro Ana Campo dei Fiori nello scaldare il cuore dei varesini che sono arrivati nella chiesa della Motta grazie quasi esclusivamente al passaparola, alla voglia di esserci per ascoltare canti immortali e conoscere ogni anno le realtà che condividono con le penne nere l’attenzione per gli altri.
Chiesa piena come sempre, coro emozionante come sempre per il grazie alla Varese più bella che sorprenderebbe anche il Cardinal Angelo Scola se solo venisse nella Varese più bella in incognito solo per vedere, ascoltare, toccare con mano quanto fanno in molti anche senza ordini di scuderia, spontaneamente, in silenzio. Gli Alpini non hanno contato in quanti erano in chiesa. Per molti che sono arrivati ce ne sono altrettanti e di più che non potevano esserci proprio perché fanno e ascoltano prima di parlare, giudicare. Lo sanno gli Alpini perché da sempre prima delle previsioni meteo, prima del numero dei partecipanti, sono animati dalla convinzione dell’utilità di fare per donare.
Lo sanno le associazioni che giovedì sera hanno ricevuto l’abbraccio degli Alpini e della Varese più bella nel corso del tradizionale concerto degli auguri del Coro Campo dei Fiori, “Il Piacere di Donare”, condiviso con lo Sci Club Escursionisti Campo dei Fiori.
Alla fine del concerto nessuno voleva uscire dalla chiesa anche se in piazza c’erano cioccolata calda e vin brulè.
Troppo bella l’atmosfera, gli occhi lucidi, l’orgoglio dei “veci” che faceva pendant con la partecipazione dei “bocia” e di famiglie intere.
Finito vino e cioccolata alcuni sono tornati a casa altri, molti, hanno riempito la sede a due passi, in Via Degli Alpini, per prolungare un momento specchio di quello che sono gli Alpini e i non Alpini con valori e ideali degli Alpini. Ideali e valori ben riposti nel libro che racconta gli 85 anni del Gruppo di Varese.
Ogni anno in agosto, al Campo dei Fiori gli Alpini offrono antipasti, primi e secondi, il dolce e la grappa. Da cinque anni, in autunno e in primavera offrono anche uno splendido Caffè (prossimo appuntamento sabato 22 gennaio…).
Un pranzo completo che si gusta solo se si da prima di chiedere e si parla solo di ciò che si è vissuto o si conosce.
Gli Alpini aiutano cantando, lavorano cantando. Cantano donando e donano cantando. Qualità di pochi a beneficio di tanti.