Dalla roccia all’acqua

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2017

Oggi al centro federale di Recetto è venuta a trovarmi Alessia Refolo con le sue splendide donne: la sorella Chiara, la mamma Daniela e la zia Carla.
Alessia ha perso la vista a 18 mesi per un farmaco un pochino aggressivo.
Non ha perso però il sorriso, la dolcezza e la tenacia! Infatti fa un lavoro che le piace e fa tanto sport. Ha addirittura vinto una medaglia d’oro ai mondiali di arrampicata paralimpica!
La fortuna vuole che sia anche molto carina quindi come farsela scappare?
Nonostante sia freddolosa come molte donne, ha avuto un approccio a dir poco promettente con lo sci nautico: prima con la sbarra affianco alla barca e subito attaccata alla corda dietro al motoscafo. Un’escalation che vi assicuro non è così scontata nemmeno per chi vede!
Il bello di vivere queste giornate è avere inoltre l’opportunità di scoprire e respirare altri mondi che così tanto mi affascinano.
Allora è possibile cogliere la sua dolcezza e lo stupendo puzzle che le donne di casa compongono insieme a lei: mamma Daniela che con delicatezza la mette in guardia, zia Carla che spalleggia la mamma e la sorella Chiara che con amorevole rispetto guida e sostiene Alessia. Anzi il magico dettaglio è che si sostengono a vicenda come due amiche profonde e la cecità di Alessia è un punto d’incontro, di forza per loro. Proprio per questo Alessia ha insistito molto perché anche Chiara provasse e dato che buon sangue non mente, ha dimostrato anche lei di saperci fare con gli sci ai piedi!
Come sempre, dopo aver goduto di giornate ricche di emozioni come questa, mi sento un privilegiato a portare per mano delle persone speciali tra gli scaffali dei segreti di questo sport che custodisco gelosamente nel cuore.
Tutto è stato possibile grazie allo staff con cui mi alleno: il tecnico Daniele D’Alberto, il nostro pilota Christophe Faselle e l’amico di sempre Beppe.
In queste avventure L’appoggio federale è indispensabile e mi regala l’energia per progettare e realizzare infinite giornate come quella di oggi, in modo da passeggiare per mano a tante persone tra quegli scaffali ricchi di segreti per tutti.