Freerider Sport Events: a Madonna di Campiglio è già Natale

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Per l’Associazione Freerider Sport Events il Natale è arrivato in anticipo grazie all’ospitalità di Marco Masè nello splendido Hotel Bertelli di Madonna di Campiglio in occasione della gara di Coppa del Mondo disputata in notturna sulla magica pista “3Tre”. Per lo staff della realtà varesina arrivata al suo 16° anno dell’insegnamento dello sci da seduti è stata una due giorni intensa, condivisa con lo staff “Teleflex For Active Living”, dove oltre a pianificare la stagione 2018 come sempre disegnata tra gennaio e aprile, il responsabile tecnico Nicola Busata, gli operatori e i dimostratori seduti hanno potuto testare nuove soluzioni sui monosci, nuovi guanti, caschi, maschere, occhiali ed ogni altra componente compresa nella complessa macchina organizzativa dello Ski Tour che prenderà il via il 12 gennaio a Sestola con il fine settimana dedicato al progetto “Fun & Sport” dell’Associazione Spina Bifida Italia.“Questo pre inizio a Madonna di Campiglio è uno splendido esempio di quanto abbiamo seminato e raccolto in tanti anni in termini di amicizia prima ancora che di efficienza – dice Busata – Con Marco Masè s’è creato un rapporto che va oltre ogni altro aspetto della nostra attività. Grazie a Marco una straordinaria località come Madonna di Campiglio per la nostra associazione è casa. Qui veniamo da quando in un magico Natale i nostri monosci fecero da apripista allo slalom di Coppa del Mondo, qui è per tradizione la tappa finale dello nostro ski tour, qui troviamo accoglienza, disponibilità e attenzione che nessun numero di stelle può gratificare”.
Dalla presentazione dello ski tour a Varese alla trasferta in Trentino le iscrizioni allo Ski Tour stanno già confermando l’inarrestabile crescita del numero di richieste che per il vostro status di dilettanti vi mette sempre più in difficoltà.
“Per fortuna o purtroppo è così – conferma Busata – Posti liberi per partecipare alle diverse tappe non ne sono rimasti molti. Per quanta esperienza e disponibilità possiamo metterci prima che di numeri si parla di persone e quindi dobbiamo sempre fare i conti con tutto ciò che ogni tappa comporta dal punto di vista assistenza, insegnamento, sicurezza e non ultimi i costi. Al confermato doppio appuntamento, a Sestola e a Roccaraso, condiviso con l’Associazione Spina Bifida Italia in questa edizione abbiamo alzato l’asticella aprendoci all’Europa dedicando una delle due tappe a Folgaria all’evento internazionale voluto dai nostri consolidati partner di Teleflex che porteranno in Italia giovani con disabilità provenienti da diversi Paesi. Mentre per quanto riguarda il nostro impegno dedicato all’accessibilità, grazie all’azienda Cimberio saremo per un intero fine settimana ad Alagna dove non siamo mai stati per verificare come poter comprendere anche quelle splendide piste nel futuro prossimo del nostro Ski Tour”.
Nell’area Vip della Coppa del Mondo come sugli impianti di Madonna di Campiglio ed in ogni altra occasione o località, la “macchia arancione” generata dai Freerider lascia il segno. Scolpito nel marmo resta il commento dell’ingegner Pasquale Canclini, responsabile degli impianti di risalita di Bormio: “ospitando e ascoltando questi ragazzi abbiamo abbattuto barriere che senza di loro non avremmo capito di avere”.
(nella foto lo Staff Freerider con Marco Masè, l’assessore allo sport Regione Lombardia Antonio Rossi e il “signore degli anelli” Yuri Chechi)
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