Wheelchair School: il sogno di Valentino non è più un sogno

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La porte della “Wheelchair School” di Vedano Olona sono aperte da tempo ma il taglio del nastro di oggi fa partire ufficialmente il benefico passa parola diretto ad ogni persona con disabilità in uscita dai reparti di unità spinale.

Ricominciare a muoversi da seduti a causa di una malattia o un incidente diventa più semplice quanto più si trovano ambienti e persone giuste per conoscere, imparare, condividere e convivere il saper muoversi nello sport, nel lavoro, più semplicemente nella vita di tutti i giorni. Il chiodo fisso diventato una belle realtà era da sempre nella testa di Valentino Statella, anima e cuore dell’Associazione Life Ability, maturata nei suoi 21 anni di vita in carrozzina, trasformando rabbia e dolore di un tragico incidente in determinazione e attenzione, per se stesso e per chi come lui si trova nello spazio di un attimo di fronte ad una vita diversa che vuole testardamente vivere il più normalmente possibile. Possibilità e opportunità che Valentino s’è cercato e conquistato giorno dopo giorno potendo contare su due genitori come ogni figlio dovrebbe avere e formando a sua volta una famiglia come sarebbe bello fosse ogni famiglia.
Coltivando amicizie vere, utili a crescere, senza alibi e senza sconti. Insomma, persone giuste nel momento giusto e al posto giusto armate di volontà per fare prima di chiedere. Non è un caso se la disponibilità del locale è arrivata da un amico di Valentino. Non è un caso se un altro amico, Davide Gardon dell’Associazione Sportiva Gymnic Club che insieme a Bambù srl hanno supportato l’idea ma soprattutto non è un caso se la palestra è nata materialmente, pezzo per pezzo, grazie alle mani di Salvatore, papà di Valentino.

Così come non è stato un caso se all’inaugurazione erano presenti insieme al Sindaco di Vedano Cristiano Citterio anche i suoi colleghi di Solbiate Olona, Malnate e Induno Olona con il consigliere regionale Samuele Astuti, il presidente del Comitato Paralimpico Lombardia Pierangelo Santelli, il vicepresidente della Federazione Italiana Pesistica Giuseppe Minissale con il consigliere nazionale Gianni Podda,  la consigliera del Coni Lombardia Katia Arrighi, la delegata provinciale del Coni di Como Daniela Maroni e Roberto Cilia della direzione regionale dell’Inail.  

“Oggi è una giornata meravigliosa – ha detto Statella con molta fatica causa una commozione pari al suo cuore –
Soprattutto perchè è il momento di un sogno che si avvera e poi perchè gratifica l’impegno di tanti e l’affetto di tutta la mia splendida famiglia senza la quale avrei potuto fare ben poco. La nostra scuola non ha la pretesa di sostituirsi a qualcuno o qualcosa. Semplicemente vuol essere uno spazio utile a chi si ritrova a dover ricominciare da zero o quasi per affrontare la vita di tutti i giorni necessariamente da un altra prospettiva”. Madrina della semplice quanto ricca cerimonia  di inaugurazione è stata Benedetta Parodi, arrivata in compagnia del marito Fabio Caressa condirettore di Sky Sport.
Info: Wheelchair School, Ss Briantea 1, Vedano Olona
Segretria: 0332 861974 – 339 3273616 – 371 0012879
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