Basket in carrozzina: Varese rimanda l’appuntamento con la prima vittoria

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Avis Santo Stefano Porto Potenza Picena – Cimberio Handicap Sport Varese 72-44
(19-11, 28-22, 53-33)
AVIS: Boccacci 4, Tanghe 8, Ruiz Jordan 29, Bianchi, Bedzeti 12, Saaid, Meihaoui 19, Biondi, Schiera. N.e. Ghione, Giaretti, Feltrin. All. R. Ceriscioli.
CIMBERIO: Damiano, Silva 6, Binda 15, De Barros 6, Diene 6, Nava 7, Gonzalez Alvarez, Sharma 2, Segreto 2, Fiorentini. N.e. Pedron e Roncari. All. F. Bottini.
Note – Tiri liberi: Avis 5 su 13, Cimberio 8 su 13. Nessuno uscito per 5 falli.

Nulla da fare per la Cimberio Handicap Sport nella trasferta di Porto Potenza Picena. Il pronostico della vigilia, dunque, è stato pienamente rispettato: troppo forte la formazione marchigiana, che poggia sull’asse formato dagli ex canturini Ruiz Jordan-Meihaoui, la più accreditata concorrente nella lotta per lo scudetto e per tutti gli altri traguardi stagionali che vedono Cantù grande favorita.
Proprio Ruiz Jordan, in campo per 40 minuti, è stato l’assoluto protagonista della sfida, con 29 punti segnati ma soprattutto con medie di realizzazione strabilianti per il basket “seduto”: 8 su 10 da due punti, 4 su 8 da tre punti, 7 rimbalzi, 3 assist e 2 recuperi. Accanto a lui appunto Meihaoui (8 su 18 dal campo, 5 rimbalzi, 7 assist e 3 recuperi con la sola pecca di un brutto 2/8 dalla lunetta) e Bedzeti, stellina azzurra (5 su 9 al tiro, 7 rimbalzi e 5 recuperi).

La Cimberio ha avuto in Janic Binda, che sta attraversando un eccellente periodo di forma, l’elemento di maggiore spicco (7/20 al tiro e 5 rimbalzi), mentre Diene ha confermato la sua grande efficacia a rimbalzo (11) e Nava (2 su 4 dal campo e 3 su 4 dalla linea del personale) ha avuto a lungo la fiducia di coach Bottini.

L’inizio di gara è stato in perfetto equilibrio (8-10 all’8′ l’ultimo vantaggio varesino), poi i marchigiani hanno cominciato a macinare gioco e nell’ultimo minuto del primo quarto due triple di Meihaoui e Ruiz Jordan hanno scavato il primo solco (19-11).
Nel secondo quarto la Cimberio ha cercato di tenere botta (21-15 al 12′) e con una efficace difesa ha costretto i padroni di casa a realizzare solo 8 punti (27-22 all’intervallo lungo).
Nella seconda metà di partita, tuttavia, è emersa tutta la forza della formazione di casa che, soprattutto con Meihaoui, ha prodotto l’allungo decisivo (52-33 all’ultimo intervallo), ampliando poi ulteriormente il divario nell’ultimo quarto.

Curioso il fatto che i varesini abbiano realizzato 11 punti in ciascuno dei quattro tempi.
Ora la Cimberio Handicap Sport attende sabato prossimo nella palestra del CUS dell’Università dell’Insubria i campioni d’Italia della UnipolSai Cantù, capoclassifica ovviamente imbattuti e già in possesso del primo trofeo della nuova stagione, la Supercoppa Italiana conquistata appunto contro l’Avis Santo Stefano. Inutile dire che un miracolo appare pressochè impossibile per i biancorossi di casa ma per gli sportivi varesini sarà quanto mai interessante vedere da vicino una delle formazioni più forti del continente.
I RISULTATI (3a giornata)
Key Estate Porto Torres – Amicacci Giulianova 56-77
Santa Lucia Roma – Special Sport Bergamo 70-54
S.Stefano P.P. Picena – Cimberio H.S. Varese 72-44
Banco di Sardegna Sassari – UnipolSai Cantù 52-71.
LA CLASSIFICA: Amicacci Giulianova e UnipolSai Briantea 84 Cantù punti 6; Key Estate Porto Torres, S.Stefano P.P. Picena e Santa Lucia Roma 4; Cimberio H.S. Varese, Special Sport Bergamo e Banco Sardegna Sassari 0.
IL PROSSIMO TURNO (sabato 1 dicembre)
Amicacci Giulianova – Santa Lucia Roma (ore 16)
Cimberio H.S. Varese – UnipolSai Briantea 84 Cantù (ore 17)
Special Sport Bergamo – S.Stefano P.P. Picena (ore 18)
Banco Sardegna Sassari – Key Estate Porto Torres (ore 18).