Wheelchair hockey: a Lignano si gioca per lo scudetto!

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12 squadre, più di 350 partecipanti questi i numeri dei playoff del Wheelchair Hockey Italiano che tornano a Lignano Sabbiadoro dal 22 al 26 maggio.
Squadre da tutta italiana si ritroveranno al Bella Italia EFA Village di Lignano Sabbiadoro su quel parquet diventato leggendario per aver ospitato due straordinarie vittorie mondiali, quella della Germania del 2010 e della nostra Nazionale Italiana nel 2018. Quest’anno sia il tabellone della A1 che quello della A2 sembrano promettere gare inedite, appassionanti e tutt’altro che scontate. Da un lato i Black Lions Venezia, campioni d’Italia in carica, che arrivano alle finali dopo 10 vittorie consecutive nella regular season giusto per mettere in chiaro che sono loro i campioni da battere. Rispondono colpo a colpo i Coco Loco Padova decisi a ri-cucirsi il tricolore sul petto e che a loro volta nel girone B della regular season di A1 hanno portato a casa 30 punti tondi tondi.
Nel girone A della serie A1, assieme ai lagunari, raggiungono i playoff gli Sharks Monza di Capitan Muratore che, dopo la Coppa del Mondo, vuole riportare lo scudetto in Brianza; e gli Alma Madracs Udine spinti dai goal del “Divin Comino”, dalla grinta di Capitan De Cecco e dalle intuizioni tattiche di Mister Minigutti. Nel girone B assieme ai Coco Loco Padova approdano ai playoff i Macron Warriors Viadana che rimediano ad un inizio di campionato complicato infilando, con la grinta di veri guerrieri, una serie di risultati utili consecutivi invidiabile e l’Albalonga WH, guidata dall’esperienza del duo Carducci-Fierravanti e dall’entusiasmo dei giovani Diosi, Mastrostefano e tanti altri. Nella serie A2 qualificate come teste di serie i Leoni Sicani di Agrigento, una squadra rinnovata ma pienamente consapevole delle proprie capacità e con tanta voglia di tornare in A1, e il Dream Team Milano che nell’anno del decimo anniversario della scomparsa del mitico playmaker milanese e della nazionale Marco Brusati vuole tornare a sognare in grande guadagnandosi l’agognata promozione in A1. Le altre squadre classificate prime dei rispettivi gironi sono: i Treviso Bulls, che tornano a Lignano guidati dai goal della promessa azzurra Stefano Casagrande e i Rangers Bologna, squadra con un’esperienza e una tradizione importante testimoniata da Tommaso Liccardo e Matteo Bortolini che in azzurro hanno passato diversi anni. Bulls e Rangers incontreranno due squadre esordienti ai playoff i Turtles Milano nati da una costola del Dream Team Milano, che dopo averla sfiorata raggiungono finalmente la qualificazione ai playoff, e gli Avengers Padova, subito ai playoff al loro primo anno di attività, grazie all’esperienza di alcuni ex Coco Loco Padova come Slika, Schiaroli, Bottacin e Agheorghiesei.

Ci aspettiamo spettacolo ed emozioni, partite incerte e avvincenti al Pala Bella Italia EFA Village a partire dalle 16.00 di mercoledì 22 maggio.

“Ogni volta che mi ritrovo in mezzo agli atleti – commenta il Presidente Federale Antonio Spinelli – non faccio che pensare che vorrei avere nei miei occhi la stessa luca piena di orgoglio e felicità che hanno i loro quando raggiungono un traguardo sportivo, umano, personale o di squadra. Il Wheelchair Hockey è anche questo, è una magia che non si spiega, si vive e, quasi sempre, ce ne si innamora. Partecipare alle finali e sentire la forza di questo sport fa rimanere senza parole. Vi aspettiamo, per regalare a tutti questa magica emozione sportiva e umana!”.

Il wheelchair hockey (Hockey in carrozzina elettrica) è l’unico sport di squadra davvero per tutti: consente a tutti di prendere parte al gioco coinvolgendo in modo attivo e fondamentale anche atleti affetti da disabilità motorie gravi e progressive, ma anche perché non vi sono limiti di età o sesso. Si gioca 5 contro 5 (un portiere e 4 giocatori di campo).
Ogni squadra può schierare in campo un punteggio massimo pari a 10 che è dato dalla somma dei punteggi stabiliti dalla commissione di classificazione in relazione alle possibilità motorie e funzionali di ciascun atleta. I giocatori con maggior mobilità riescono a giocare con la mazza mentre chi ha una funzionalità residua inferiore utilizza lo stick un attrezzo
a forma di “T” che viene apposto frontalmente alla carrozza e che permette il controllo e il passaggio della pallina. La Federazione Italiana Wheelchair Hockey (FIWH), ha lo scopo di
avviare alla pratica sportiva dell’hockey su carrozzina elettrica le persone con grave handicap motorio, quale la distrofia muscolare. Il movimento conta oggi circa 30 squadre affiliate, 320 atleti, 200 dirigenti e 50 arbitri per un totale di circa 570 tesserati.
Ogni anno si svolgono due Campionati di wheelchair Hockey. La serie A1 e la serie A2 entrambi divisi in stagione regolare e fasi finali. La prima, composta da 12 squadre divise in due gironi serve a decretare le due squadre di ogni girone che accedono alle Fasi Finali per contendersi il titolo di Campione d’Italia. La seconda, composta in genere da 18 squadre divise in 4 gironi, serve a decretare le due squadre che vengono promosse in A1.

La stagione regolare è composta da circa 130 partite svolte su tutto il territorio nazionale da ottobre ad aprile secondo un canonico calendario che prevede andata e ritorno per ogni gara. A conclusione della regular season si svolgono i Playoff nazionali che stabiliscono le squadre vincitrici di entrambi i campionati.

La Nazionale Italiana di Wheelchair Hockey è la massima espressione del movimento, ha partecipato fino ad ora a tutte le competizioni europee e mondiali fin qui svoltisi.
Da ricordare i terzi posti gli Europei 2005 e 2008, il secondo posto ottenuto agli Europei 2016 e il titolo di Campioni del Mondo nel Mondiale 2018.

Info: Anna Rossi – Responsabile Comunicazione FIWH
comunicazione@fiwh.orgtel. 3914504005