Champions’ Camp, un’idea diventata grande. “Chi si ferma è perduto!”

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E’ un’idea diventata grande quella del Champions’ Camp animato e colorato da bambini portatori sani di entusiasmo e voglia di stare insieme. Un aspetto che fin dalla prima edizione nel 2011 ha contagiato staff e partecipanti allargando, strada facendo, l’orizzonte ai bambini sordi.

“L’idea diventata grande – racconta l’azzurra di volley sorde Ilaria Galbusera – nasce nel 2011 grazie a Manuela Nironi, una splendida persona con cui ho il piacere di lavorare da ormai cinque anni, con il supporto del
Gruppo Sportivo Silenziosi Reggio Emilia.
Il Champions’ Camp è una realtà già presente sul territorio nazionale che tutte le estati si occupa di campi estivi con tematiche diverse. In ogni edizione, ci sono delle settimane dedicate all’integrazione dei bambini sordi e udenti ed è un piacere immenso il fatto che, negli anni, ci sia stata una sempre crescente partecipazione di bambini e eragazzi sordi.
Un segnale importante che gratifica il nostro impegno dedicato ad un progetto d’integrazione unico in Italia che trova un ottimo riscontro da parte di sempre più famiglie che si ritrovano nei valori e apprezzano i contenuti del Champions’ Camp”.

Oltre alla lunga lista di attività comprese nel programma ciò che resta a genitori e figli va ben oltre l’approccio alla pratica sportiva

“Verissimo – conferma Ilaria – I valori restano nel bagaglio di ognuno dei ragazzi che tornano a casa dopo la vacanza.  Detto questo, lo sport è fondamentale per la crescita di ogni bambino, è in grado di non marcare le differenze, bensì di superarle.
È un mezzo capace di fornire una piena integrazione e permette a chiunque di avere una piena autostima di se stessi. Se poi si riesce ad arrivare all’obiettivo di rendere lo sport davvero accessibile, allora possiamo dire di aver vinto. Il Camp è un progetto in cui io e Manuela crediamo fortemente perché lo sport è vita e vogliamo dare la possibilità a più bambini sordi di vivere questa esperienza perchè siamo convinte che per loro è un momento di crescita indimenticabile. Valore aggiunto è la squadra di partner che ha sposato la nostra causa e ultimo ma solo in ordine di tempo il sostegno del Bando Vodafone Ogni Sport Oltre che ci vede insieme alla Federazione Sport Sordi Italia e al Pio Istituto dei Sordi di Milano”.

Il fresco titolo di campionessa d’Europa con la nazionale italiana di volley sorde e ancor prima il successo del documento-film “Il rumore della vittoria” hanno “complicato” non poco la tua quotidianità.
“Non so se si può definire complicazione ma è senz’altro positiva.
E comunque chi si ferma è perduto. Si dice così no?”

Info: Champions’ Camp