Camp Daniele Cassioli super! “Siamo solo all’inizio!”

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C’è stato un momento triste durante il Camp Daniele Cassioli di Tirrenia?
Sì, quello dei saluti.
Un momento di commozione, ma carico di nuove certezze e speranze dopo i cinque giorni andati ben oltre ogni aspettativa.

In primis per gli ambienti ideali ad accogliere i 32 bambini, ciechi e ipovedenti, protagonisti del camp.

Dal Centro Le Torri di Tirrenia, struttura ricettiva pensata per i non vedenti e da anni leader in Italia nell’ambito della disabilità visiva, al Centro Coni di Tirrenia (uno dei 3 centri Coni in Italia), che hanno ospitato i ragazzi ogni mattina, ognuna delle attività sportive programmate, tra le quali calcio, atletica, basket, surf e sup, si è svolta con soddisfazione dei responsabili tecnici, mentre i genitori hanno potuto godersi un piccolo, meritato, momento di vacanza.

“Abbiamo fatto una cosa grandiosa – dice un raggiante Daniele Cassioli – Ancora una volta i bambini ci hanno tolto ogni preoccupazione donandoci spontaneità ed entusiasmo. Un grazie grande come il sole e lo splendido mare che ci hanno abbracciato per cinque giorni va allo staff della nostra Real Eyes che dalla segreteria, ai responsabili delle attività, molti impegnati su più fronti e in più ruoli, hanno risposto al meglio a richieste e necessità di un plotone di oltre 130 persone arrivate da diverse regioni d’Italia. Sentire bambini rapportarsi con altri bambini è stata per me una gioia immensa. Bambini che vivono la loro quotidianità quasi esclusivamente con adulti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con i loro coetanei camminando, correndo, cadendo, giocando, cantando, anche litigando vivaddio, come ogni altro bambino fa e dovrebbe fare”.

A far squadra con Real Eyes Sport in questa piccola grande impresa, Fondazione Vodafone OSO, attraverso il bando “OSO Crowd Call”, Giocampus Parma, Croce Rossa sezione di Pisa, L’Unione ciechi e ipovedenti di Pisa, Surf4All Project Tirrenia, la Polizia di Stato che ha ospitato presso il suo centro balneare di Calambrone le attività di avviamento al surf e al sup, un gruppo di laureandi in terapia della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva  dell’Università di Pisa e un gruppo composto da docenti, dottorandi e laureandi del Dipartimento di Scienze della formazione, scienze umane e della comunicazione interculturale dell’Università di Siena e  per quanto riguarda i trasporti, la Cooperativa La Finestra di Malnate e l’Oratorio Sacro Cuore di Castellanza.

“Altro obiettivo centrato – continua Cassioli – è la rete di associazioni e realtà coinvolte che ha generato ulteriori sbocchi e opportunità e aperto nuove strade da percorrere per il futuro. A nemmeno un anno dalla sua nascita, l’impegno di Real Eyes ci ha portato ad avere contatti in tutta Italia con richieste di collaborazioni e condivisioni di attività e iniziative.
Siamo solo all’inizio!”