Volontari cercasi. Acquamondo ricomincia: “Fate squadra con noi!”

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Volontari e utenti dell’ Associazione Acquamondo si sono rituffati nell’acqua della piscina della Robur et Fides dopo sette mesi. L’entusiasmo di sempre condito dalla grande gioia di ritrovarsi nel rispetto delle regole anti Covid.
Stagione numero 47 caratterizzata tra poco dal cambio da onlus ad Ets, argomento lontanissimo dall’emozione che ha contagiato il ritrovo in piscina.

“I cambiamenti imposti dalle nuove disposizioni del terzo settore – conferma la presidentessa Toy Bulgheroni – non hanno nessun impatto sulla voglia di ricominciare l’attività.
Ci stiamo avvicinando al 50° della nostra associazione che resta giovanissima grazie alla dedizione e all’impegno di chi ha condiviso con noi questa meravigliosa storia, con un posto privilegiato nel nostro cuore per i sostenitori con noi fin dai tempi della nostra fondazione.
Nell’ultimo anno è stato molto forte il sostegno del Rotary Club Varese Ceresio che ci ha donato lo spazio acqua della scorsa stagione, senza dimenticare i Club di servizi Lions Varese Città Giardino, Soroptimist Varese e Lions Club Host”. 

Una ripartenza oggettivamente difficile.

“In effetti la situazione è molto incerta, la pandemia ha cambiato lo scenario.
Servirà molta molta pazienza da parte di tutti.
Il covid ci crea diverse difficoltà. Dalla gestione degli spogliatoi a quella del bordo vasca, fino all’ingresso in acqua, siamo tutti impegnati ad adattarci alle nuove regole.
Al momento entrano in acqua le persone più autonome, ma un po’ per volta speriamo di poter riprendere a ranghi completi.
Molte famiglie sono ancora titubanti. In altri casi il contatto molto stretto tra assistente volontario e nuotatore ci impone di aspettare ancora per prudenza anche se i volontari non bastano mai e servono sempre”.

Quindi porte aperte alla Robur per conoscervi ed ed eventualmente far squadra con voi.

“Anche quest’anno la Robur ci ha aperto uno spazio acqua al sabato mattina, dalle 8 alle 13. Il vincolo sono le normative sull’affollamento degli spazi comuni, specie gli spogliatoi, che limitano i numeri. Tra qualche settimana valuteremo con la Direzione come procedere, anche in base alla evoluzione della pandemia. Comunque si, per far squadra con noi basta venire a trovarci”.