Atletica paralimpica, Societari Roma: primati mondiali di Corso e Marcantognini 

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Giornata inaugurale scoppiettante per i Societari paralimpici di Atletica leggera a Roma con due record mondiali, un primato del mondo eguagliato e nove migliori prestazioni italiane realizzate.

A tre settimane da Jesolo, Martina Caironi ritorna in gara replicando esattamente i numeri degli Assoluti. La campionessa paralimpica delle Fiamme Gialle scende in pedana nel lungo ed eguaglia nuovamente i suoi 5 metri del record del mondo T63, questa volta con vento regolare. In mattinata poi era riuscita ad assicurarsi una nuova vittoria sui 100 proprio con lo stesso tempo di Jesolo (15.23). Ma la vera sorpresa si chiama Ambra Sabatini (Atletica Grosseto Banca Tema) che, alla sua seconda apparizione in una gara ufficiale, arriva a ridosso della primatista mondiale col PB di 15.27 e un incredibile miglioramento di 1 secondo e 41 centesimi in pochi giorni. La 18enne toscana taglia il traguardo davanti al bronzo paralimpico e argento iridato Monica Contrafatto (Atletica Studentesca Rieti) che chiude in 15.67.

Nei 400 maschili è ancora primato mondiale T63 per Lorenzo Marcantognini (nella foto del titolo, Sempione 82), capace di abbassare ulteriormente il crono di Jesolo di oltre due secondi (1:08.55). Conferma il suo ottimo stato di forma anche il compagno di squadra Riccardo Bagaini che riesce a togliere altri 17 centesimi al suo limite nazionale del giro di pista T47. Nei 100 il velocista piemontese corre un 11.45 compromesso da oltre due metri di vento favorevole (+2.2 m/s), che gli poteva valere il secondo primato assoluto della giornata. 

Se Oxana Corso (Fiamme Gialle) realizza il suo season best nei 100 T35 (15.87), è in realtà dal lungo che arriva una grande soddisfazione. La plurimedagliata romana si è cimentata per sfidare se stessa in una gara non presente nei programmi internazionali, ma riesce a piazzare cinque salti sopra la migliore prestazione mondiale di specialità per fissarla a 3,02.

I 1500 metri regalano ben tre record tricolori. Ndiaga Dieng (Anthropos Civitanova) non tradisce le attese e lima nuovamente di più di un secondo il primato assoluto T20 (4:09.10). Al femminile Laura Dotto (Oltre) ritorna ai grandi livelli del 2019, con il nuovo record tricolore di 5:20.82 migliorato di oltre 5 secondi, mentre per Cristina Caironi (Omero Bergamo) i 7:32.21 della categoria T35 le valgono la migliore prestazione nazionale. 

Nei lanci orfani della veterana azzurra Assunta Legnante bloccata dalla rottura del tendine d’Achille alla vigilia dei Campionati, l’attenzione è andata sull’oro europeo del peso F33 Giuseppe Campoccio (Paralimpico Difesa). Il lanciatore in carrozzina battezza l’anno agonistico iniziato in ritardo, realizzando subito la seconda migliore prestazione mondiale dell’anno con la misura di 11.26. Nicky Russo (Atletica CR Lucca) conquista invece un centimetro in più nel peso F37 per ritoccare il suo record italiano di specialità (11.90). Non sono da meno i portacolori dell’Anthropos Civitanova Alessio Talocci e Fausto Morlacco che fissano il limite nazionale rispettivamente nella categoria F20 (11,73 contro il 10,94 di Jesolo) e nella F12 (11.56). Il campione continentale non vedente F11 Oney Tapia (Omero Bergamo) fa atterrare il peso a 13,21, a 60 centimetri dal suo primato personale.
Domani le gare che assegneranno gli scudetti tricolori del 2020 inizieranno alle 9.
Link iscritti/Risultati
http://www.fidalservizi.it/risultati/2020/CDS_FISPES_2020/Index.htm
Programma orario
https://fispes.it/events/cds-2020-finale-nazionale

Giuliana Grillo
FISPES Ufficio Stampa

+39.320.0136761