Pescara. Al via l’Europeo di basket sordi maschile e femminile

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I Campionati Europei di Pallacanestro per atleti sordi si svolgono ogni quattro anni e decretano i Campioni d’Europa, sia maschili che femminili.
Sono un’opportunità per sport, inclusione sociale e turismo per tutto il territorio.
L’evento avrà luogo dal 15 al 23 ottobre nella città di Pescara; le gare si              giocheranno nei due campi denominati Pala Elettra 1 e Pala Elettra 2.
I regolamenti adottati sono quelli della Federazione Internazionale (FIBA), con i   necessari adattamenti relativi alla comunicazione con atleti sordi, che in campo non possono avvalersi di protesi acustiche (tabellone luminoso e uso delle braccia in aggiunta al fischio per fermare un’azione di gioco). 

Ad organizzare l’evento sarà la FSSI, attraverso un Comitato Organizzatore Locale, delegato su indicazione della Federazione stessa, in accordo con l’EDSO – European Deaf Sport Organization. 

Un atto di coraggio – se vogliamo – da parte della Federazione, del COL, della   Regione Abruzzo e del Comune di Pescara i quali, con grande determinazione, hanno deciso di posticipare l’evento e non di annullarlo, nonostante la situazione pandemica sia ancora incerta. Questo permetterà a tutti gli atleti di uscire dall’isolamento sociale, al quale sono maggiormente esposti

La sordità è definita una “disabilità invisibile”, ma le difficoltà nell’area della       comunicazione spesso generano problematiche nella costruzione della personalità individuale, con inevitabili ripercussioni nella partecipazione sociale. L’evento ha una forte vocazione sociale, oltre che sportiva, volendo creare l’opportunità per gli atleti di essere protagonisti di una competizione dal carattere internazionale, di  poter viaggiare ed incontrare altri sordi – provenienti da tutto il mondo – indossando la maglia della propria Nazionale e dar vita, quindi, ad un’esperienza di forte condivisione. 

In tema di opportunità, la Nazionale femminile è tra le prime tre squadre al mondo e ambisce a risalire sul podio Europeo come nel 2016 a Salonicco, lo sport dei sordi è riconosciuto dalle olimpiadi di Parigi del 1924 ma la Nazionale femminile di basket italiana nasce nel 2011 con la prima partecipazione ai campionati mondiali di Palermo.

L’evento è riservato ad un massimo di 12 nazionali maschili e 12 femminili –      provenienti da tutta Europa – a seguito di qualificazioni regolamentate dall’EDSO.

Le nazioni partecipanti al prossimo Campionato Europeo sono così suddivise:
Sezione Maschile: Italia, Bielorussia, Grecia, Russia, Spagna, Ucraina,  Israele, Lituania, Polonia e Turchia
Sezione Femminile: Italia, Grecia, Lituania, Polonia, Russia, Ucraina e Turchia.
Le gare si svolgeranno all’interno dei palazzetti dello sport Pala Elettra 1 e Pala Elettra 2. 

PROGRAMMA GARE E ALLENAMENTI
Sul sito ufficiale dell’evento sarà possibile visionare e scaricare il programma dettagliato delle gare e degli allenamenti.

Ci sarà – inoltre – la possibilità di seguire le partite in live streaming collegandosi al sito, dove verranno pubblicati i risultati, il link per la visione e le immagini di ogni singolo incontro.

Carlo Masci (Sindaco Pescara): “Per noi è un grande piacere organizzare questi campionati Europei che sono ospitati per la prima volta in Italia, in Abruzzo e – soprattutto – a Pescara. La nostra città vive di sport ed è da sempre molto attenta allo sport inteso come solidarietà, partecipazione, integrazione e socializzazione. Questi sono i valori che noi come città di Pescara portiamo avanti anche attraverso le manifestazioni sportive, per questo è stato naturale per noi aderire alla proposta della FSSI per organizzare i campionati Europei nella nostra città. È quindi con grande piacere e grande onore che do il benvenuto alle squadre che arriveranno da tutta Europa, sicuri che si troveranno bene. Voglio che questa sia davvero la festa dello sport e la festa della solidarietà”.

Massimiliano Bucca (Consigliere Federale FSSI): “Sono particolarmente emozionato e onorato di essere a Pescara. Innanzitutto voglio ringraziare l’Amministrazione comunale, con la quale abbiamo collaborato gomito a gomito durante tutto il processo dell’organizzazione e che – insieme alla Regione Abruzzo – ci ha fortemente sostenuto. Sono certo che gli atleti che arriveranno potranno godere dell’accoglienza e delle bellezza di questo territorio e sono felice di sapere che la capienza dei palazzetti è aumentata, quindi avremo la possibilità di tornare a seguire le gare anche dagli spalti. Il messaggio che voglio lanciare con il mio intervento è che nonostante il Covid abbia cercato di sopprimere questo evento – in programma nel 2020 – lo abbiamo solo rimandato a oggi. L’evento ci sarà, siamo pronti e non ci siamo lasciati fermare dalla pandemia”.

Tommaso Graziosi (Presidente COL):
“È un grande successo avercela fatta dopo due rinvii. Per il mondo dei sordi la pandemia è stata drammatica anche per la reciproca comprensione visto che noi ci basiamo sul labiale e le mascherine ci impedivano di capirci quindi il nostro isolamento è aumentato. Ora è come tornare a vivere, vedo in giro facce felici e questo è ciò che conta di più.”

Beatrice Terenzi (DT Nazionale femminile)
“Un grazie alla Fssi per non essersi arresa di fronte agli ostacoli della pandemia e al Comune di Pescara per la squisita accoglienza: per i nostri atleti fare sport è anche un modo per socializzare ed inserirsi nel mondo”.

Sara Braida (Coach Nazionale femminile)
“Sarà un Europeo complesso, perché veniamo da due anni di inattività a livello internazionale e nel frattempo le altre Nazionali sono cresciute. Sorteggio e formula non ci agevolano moltissimo ma alla fine l’Italia ha sempre dimostrato, nei momenti di difficoltà, di avere qualcosa in più e speriamo di riuscire a dimostrarlo anche questa volta. Saluto con piacere l’esordio della vice Giovanna Franzese al mio fianco, mentre Valentina Todeschini e Chiara Ciardiello faranno il loro esordio in azzurro”.

Tommaso Caroli (DT Nazionale maschile)
“L’emozione di ritrovarsi dopo due anni di grandi difficoltà dovute al Covid è forte. Io sono stato un giocatore azzurro per vent’anni ed oggi, orgogliosamente, cerco di guidare i più giovani nel vivere questa grande esperienza”.

Alessandro Tumidei (Coach Nazionale maschile)
“Alla vigilia abbiamo avuto due forfait pesanti, quanto inattesi: quelli di Bovolenta, che si è rotto i legamenti crociati e Manna che non può rientrare dall’Australia per via del lockdown. Così abbiamo scelto di reinserire i giovani che erano stati convocati all’ultimo raduno di Varese. Luca Canali riprende in mano la regia e proveremo a limitare gli attacchi altrui con la tattica. L’incognita di giocare quattro partite in quattro giorni metterà a dura prova i nostri veterani, ma il cuore che possiedono personaggi come Pozzoli, Iuculano e Pignataro è grande e mi affascina: è la loro storia che li spinge”.

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