Monosci pronti a partire!

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L’Associazione Freerider Sport Events festeggia il nuovo anno caricando i monosci sui furgoni che da gennaio ad aprile porteranno in nove località alpine di sette regioni l’insegnamento dello sci da seduti che nei quindici anni di attività della realtà varesina ha visto la partecipazione di oltre mille persone con disabilità. Ai raduni tecnici e formativi organizzati in dicembre a Madonna di Campiglio, organizzati grazie al contributo di ATS Insubria, i dimostratori seduti dello staff coordinato da Nicola Busata hanno avuto la splendida sorpresa di poter sciare sul tracciato della gara di Coppa del Mondo.
Marco Masè e con lui tutti i nostri amici di Madonna di Campiglio sono stati fantastici – racconta Nicola Busata – alla consueta ospitalità hanno aggiunto il regalo di aprirci il cancelletto di uno scenario per fascino e accessibilità. Torneremo da loro in aprile per il gran finale del nostro ski tour ormai diventato tradizione”.
Alla presentazione dello “Ski Tour 2017” al Multisala Impero di Varese insieme alla gioia di vedere tanta gente arrivata anche dal Trentino, dal Piemonte, dall’Emilia Romagna, dalla Toscana e dall’Abruzzo, c’era in voi anche un po’ di imbarazzo.
“Vero – conferma Busata – anche se ormai è un imbarazzo che non è più un segreto perché chi ci segue o scia con noi sa che ancor prima di presentare il nostro programma composto da una decina di tappe organizzate dal Trentino all’Abruzzo, un paio d’anni anche in Sicilia, le domande di partecipazioni arrivano in tempi brevi al sold out.
Vi svelo un particolare significativo. Al Multisala di Varese, mentre il pubblico assisteva alla proiezione del nostro nuovo video promozionale, io ero fuori nel corridoio per confermare un albergo in più a Bormio dove anche quest’anno abbiamo in programma la gara integrata ‘Teleflex Winter Cup’, in realtà una gran festa per tutti, che vedrà protagonisti gli allievi insieme ai famigliari, agli operatori, ai volontari ed ai nostri partner del
Centro Addestramento Alpino della Polizia di Stato”.
Uno ski tour anticipato dagli appuntamenti di dicembre, anche quelli sold out.
“Quattro mesi come quelli dello ski tour non si possono improvvisare. Quelle in dicembre sono uscite che ci servono per testare materiali e attrezzature al fine di evitare al minimo gli inconvenienti comunque immancabili dovendo percorrere migliaia di chilometri organizzando e ospitando centinaia di persone in carrozzina e non. Tra le note positive di quest’anno c’è il crescente interesse delle 28 Unità Spinali sull’intero territorio nazionale, Sicilia e Sardegna comprese, che visitiamo per promuovere lo sci da seduti,
che come nel caso di Montecatone, Niguarda, Torino e Firenze condividiamo con l’azienda Teleflex sempre più parte integrante dello ski tour e dell’infinita attività di promozione e di formazione degli operatori”.
Carovana della Freerider che parte?
Il primo appuntamento 2017 è a Sestola con lo snow camp del progetto ‘Fun Sport’ dell’’Associazione Spina Bifida Italia in collaborazione con l’Associazione Spina Bifida Idrocefalo Niguarda, dal 13 al 15 gennaio. La settimana successiva, dal 19 al 21 gennaio, saremo all’Abetone in collaborazione con il Gruppo Sportivo Unità Spinale Firenze. Poi doppio appuntamento a Roccaraso, ancora con lo snow camp di ‘Fun Sport’ dal 30 gennaio all’1 febbraio e poi dal 3 al 5 febbraio, in collaborazione con l’Associazione Sci Handicap Abruzzo. Dal 10 al 12 marzo saremo a Canazei, dal 17 al 19 marzo a Medesimo, dal 24 al 26 marzo a Bardonecchia, dal 31 Marzo al 2 aprile a Bormio con la Teleflex Winter Cup e infine, dal 7 al 9 aprile, a Madonna di Campiglio”.
Una lunga e intensa cavalcata che da qualche anno genera un’onda lunga fino all’estate.
“Ogni incontro è fonte di idee e iniziative che generano nuovi incontri e nuove idee.
Quasi per scherzo, qualche anno fa, da una chiacchierata con i giovani spina bifida nacque l’esigenza di una vacanza estiva che riprendesse gli stessi obiettivi dello ski tour: ricerca dell’autonomia con scambi d’informazioni e d’esperienze. Detto fatto con Spina Bifida Italia organizzammo una camp in uno splendida struttura di Varallo Pombia. Una settima ricca di opportunità di imparare discipline sportive, con momenti di formazione e informazione a cura di personale medico specifico.
Anche il ‘summer camp’ è arrivato in pochi anni a metterci in difficoltà per le crescenti richieste. Non essendo, per nessuno di noi, il lavoro primario, dobbiamo necessariamente limitare il tutto in una settimana, nel mese di luglio e con numero chiuso. L’anno scorso, la chiusura improvvisa della struttura di Varallo ci ha costretto ad una forzata riorganizzazione in tempi brevi. Amicizie e opportunità ci hanno riportati nella nostra Varese dove abbiamo trovato un ambiente ideale che intendiamo far nostro anche quest’anno, sempre in luglio, per un programma ancora più esclusivo e specifico che ripeterà giornate  fantastiche come quelle del volo in aliante e in Canottieri Gavirate culla del pararowing internazionale”.
Info: monosci.itasbi.it