I nazionali brindano, la Cimberio digiuna

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HS Cimberio Varese-Amicacci Giulianova: 52-57
(7-18, 25-30, 38-45)
HS Cimberio Varese: Marinello 9, Geninazzi 4, Damiano 4, Silva 8, Warburton 12, Sala, Gibbs, Fiorentini, Roncari 7, Elhad 5, Segreto, Nava. All. Emanuele Pruneri
Amicacci Giulianova: Sanchez 4, Caiazzo 2, Malek, Sandrella, Brown 5, Minella, Marchionni 24, Pinault, Balcerowski 4, Miceli, Ravvicini, Bandura 18, Brandimante, De Maggi, Lombardi. All. Malik Abes
La Cimberio seduta si ripresenta ai suoi tifosi nella palestra dell’Università dell’Insubria non prima di aver festeggiato Alessandro Nava e Massimiliano Segreto reduci dall’europeo Under 22 che l’Italia ha concluso al quarto posto e quindi giù dal podio continentale ma con in tasca il pass per il campionato del mondo in programma dal’8 al 16 giugno in Canada. Festa ancora più grande per il biancorosso Gregg Warburton (nella foto) che con la “sua” Gran Bretagna è arrivato a sfiorare il titolo, sconfitto in finale dalla Turchia nuova regina d’Europa, conquistandosi un posto nel quintetto ideale del torneo al pari dell’azzurra Beatrice Ion. Al rituffo in campionato dove non vince dal 12 novembre l’Handicap Sport ha trovato l’Amicacci Giulianova che alla vigilia del torneo aveva chiare ambizioni di vertice al momento è ai piedi del podio occupato da Briantea, Porto Torres e Santo Stefano, ma comunque in gara per Coppa Italia e play off. L’inizio della contesa è tutto degli ospiti (+ 11 al termine del primo quarto) capaci di uno strappo importante di fronte a padroni di casa con le braccia pesanti che solo con il passare dei minuti riescono a trovare qualità e precisione, arrivando a chiudere i primi due quarti in rimonta, con il fiato sul collo degli uomini di coach Abes (25-30). L’equilibrio resta sostanziale anche alla ripresa del gioco ma i biancorossi tornano a litigare con il canestro permette a Giulianova un nuovo allungo contrastato dal solo Warburton che tiene Varese in partita a -7.
Negli ultimi 10’ Varese ci prova più con il carattere che con la testa.
Giulianova risponde con lucidità ed esperienza e i due punti per muovere la classifica salgono in pullman con lei.