Il sogno esagerato della Tinti

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E’ felice come…una Pasqua Nicoletta Tinti, reduce dalla festa conclusiva dello Ski  Tour Freerider Sport Events a Madonna di Campiglio, già tornata in sala prove con la fedele partner Silvia Bertoluzza con la quale sarà tra i 10 finalisti di “Italia’s Got Talent” in programma la sera del 28 aprile su TV8, piattaforma Sky.
Per la ballerina aretina è un momento magico.
“Si, senza nulla togliere al resto della mia vita, posso dire che dal momento in cui sono tornata a danzare le magie ma forse è più semplice dire i cambiamenti sono stati tutti importanti. Mi sono trsaferita a Bologna, per la disperazione del marito di Silvia – racconta sorridendo Nicoletta – Oggi la mia giornata inizia di buon mattino con un’abbondante colazione seguita da tre ore di danza con Silvia.
Nel pomeriggio lascio Silvia al ruolo di maestra nella sua scuola ‘ArteDanza’ e mi metto davanti al mio portatile per il mio lavoro di ingegnere civile da libera professionista. Di sera, sono stanchissima”.
Scoperte dell’ultimo anno?
Più che scoperte direi conquiste.
Prima su tutte la serenità e poi un benessere fisico che non potevo immaginare. Ho capito l’importanza di rimanere sempre attenta e aperta a tutto ciò che mi circonda. Mi è successo in modo sicuramente inaspettato, assorbendo l’energia positiva che mi è arrivata tre anni fa e che istintivamente ho seguito.
Mi riferisco naturalmente al ritorno su un palco e alla Compagnia che n’è derivata, il tutto generato dal mio incontro con Silvia che ha dell’incredibile per come è successo e per quanto è stato magicamente naturale. Difficile da far comprendere a chi non l’ha vissuto in prima persona. Il desiderio di tornare a danzare pur ritrovandomi in carrozzina non mi ha mai lasciato ma in Silvia ho trovato la leva giusta e subito dopo il sostegno ideale, silenzioso, frutto della sua generosità infinita.
La vita ci aveva già avvicinate quando lei prese il mo posto nel corpo di ballo nel momento in cui dovetti forzatamente lasciare la scuola dove danzavamo entrambe senza mai incontrarci di persona. Nel momento in cui, anni dopo, mi è venuta a cercare per conoscermi e raccontarmi il suo sogno di danzare con me mi è sembrato come se riprendessimo un discorso della sera prima, senza brutti ricordi o cattivi pensieri, solo invasa da felicità e voglia di fare”.
Hai ricominciato da tre: lavoro, passione e…Summer Camp Asbi
“L’impegno con l’Associazione Spina Bifida Italia, come quello con i miei amici Freerider e Teleflex, devo ancora registrarlo ma ce la posso fare – scherza Nicoletta – Essere di riferimento e utilità per chi sta vivendo il mio stesso percorso mi arricchisce come persona. Ritrovo nei ragazzi più giovani le mie stesse paure, dubbi, frustrazioni. Tra gli incontri fondamentali nella mia seconda vita c’è quello con la Freerider per quello che sanno darmi sulla neve ma anche anche viaggiando, in albergo ed in ogni altro momento delle iniziative e degli eventi che organizzano. Le opportunità che sanno offrire i loro operatori sono più ricche quando sono condivise e allargate a chiunque. Ecco perché sono felice di poter essere a mia volta un punto di riferimento che io ho avuto la fortuna di trovare in altri quando mi capitò di dover ridisegnare la mia vita.
E’ un ruolo per me tutto nuovo del quale, come dicevo prima scherzando, non sono ancora pienamente consapevole ma è un impegno stimolante e molto importante che voglio far mio in tempi brevi”.
Esagerando con i sogni?
“La vita mi ha fatto capire che vuol essere vissuta giorno dopo giorno.
Sogni e obiettivi sono il sale e quindi come il sale ci vanno il giusto.
Spero anzi voglio che questa mia serenità continui al pari della fortuna di avere intorno a me persone con le quali posso condividere pensieri e passioni.
E’ già un sogno esagerato no?”
Il primo appuntamento utile per rivedere sul palco dal vivo Nicoletta Tinti è in programma venerdì 5 maggio al Teatro Nuovo di Borgomanero alle 20.45 dove sarà tra gli ospiti della serata evento “Paralimpici? Non Basta!”.