Polha e Vharese mettono in acqua passione e sorrisi

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Eppure nuotano! Gli atleti della Polha Varese e del Vharese mettono in acqua passione e sorrisi, nel rispetto delle regole, vaccinati da tempo contro le difficoltà diventate più grandi con l’arrivo della pandemia. Da sempre alla ricerca di spazi acqua conquistati nel tempo e difesi, le due realtà varesine si incrociano nella piscina comunale di Varese ed in quella del Centro Sportivo Wave di Sesto Calende, distanziati fisicamente ma uniti nella determinazione a non fermarsi per muoversi, uscire di casa, farsi trovare pronti…quando sarà.

Se l’obiettivo principe dei campioni della Polha è la paralimpiade di Tokyo, in programma dal 24 agosto al 5 settembre, lo staff tecnico non rallenta il suo impegno per l’intero settore capace di mettere in bacheca record e titoli anche in una stagione sportiva ridotta ai soli campionati italiani.

“Con questo gruppo di atleti dai 10 ai 45 anni – dice uno dei tecnici della Polha nuoto, Pierpaolo Puma – riusciamo ad allenarci cinque giorni alla settimana, nuotando in due corsie separate, rispettando modalità e distanze.
 Con l’impegno di tutti ce la stiamo cavando ma ovviamente non vediamo l’ora di ritrovare un minimo di normalità”.

Ritorno alla normalità auspicato anche dalle cuffie biancorosse del Vharese.
“Nonostante questo momento davvero difficile per tutti – le parole del tecnico del Vharese Luca Rossoni stiamo difendendo questa opportunità portando i nostri ragazzi a nuotare con regolarità ogni settimana. Noi operatori facciamo squadra con dirigenti e genitori fantastici al servizio di ragazzi capaci di gratificarci ogni giorno, in ogni occasione”.