HS Varese al capolinea della serie A, ora in gioco per l’Eurocup1

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PDM Treviso – Amca Elevatori HS Varese 69-46 (14-9, 40-17, 52-34)

Treviso è il capolinea dell’avventura in serie A dell’Amca Elevatori Handicap Sport Varese.

Una stagione volata via senza vittorie che non ha gratificato il consueto inossidabile impegno del duo Carlo Marinello e Antonio Bazzi, fondatori, ex giocatori e dirigenti della squadra di basket della Varese più bella. La salvezza era un sogno, la realtà fin troppo severa è quella da accettare dedicando ad ogni singolo componente della storica società varesina un “grazie” meritato a prescindere. 

Straprimi in serie B, al palo in serie A. Poco altro da dire e da fare per poter giocare con realtà con altri budget e numeri. 

Note positive senz’altro una struttura d’eccellenza come il PalaInsubria che “ospita” da tempo l’Handicap Sport, il supporto dello sponsor, il riavvicinamento con la Pallacanestro Varese e non ultima la componente di varesinità in un organico che con pochi ritocchi di maggior qualità avrebbe, forse, generato un epilogo diverso.
Chiacchiere in libertà riferite all’intero movimento del basket in carrozzina che non vede la sua Nazionale alle paralimpiadi dalla sciagurata presenza di Londra 2012.

Cosa e come fare per continuare a scrivere la meravigliosa storia dell’Handicap Sport Varese vicina al capitolo dei 40 anni nessuno meglio di Marinello e Bazzi può saperlo.

Intanto l’impegno sul campo continua oltre il confine italo svizzero con l’appuntamento di Nottwill dove dal 9 al 12 marzo Roncari e soci si giocano la possibilità di accedere alla fase finale di Eurocup 1.