Mai paura per vivere due giorni molto più di due giorni

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Due giorni. Per chi li ha pensati, guidati, vissuti, molti di più.
A pensarli è stata Emy Bossi, con la sua “Mai paura” faro della Busto Arsizio più bella, quella capace di intercettare e contagiare chi vuol fare, oltre ogni orticello, donando attenzione per gli altri.

Dalle province di Varese e Novara, la meta della squadra radunata da “Mai Paura”  formata da ambasciatori di Team Down Rescaldina, PAD Cuffie Colorate Busto Arsizio e Anffas Novara  è stato il “panettone” di Domobianca, ospiti nella splendida Baita Motti, con i più avventurosi in tenda nel prato sottostante. Al resto ha pensato il giovanissimo quanto determinato Rotary Club Novara Antonelli insieme a Cai Novara e Soccorso Alpino, Azienda Agricola Dellapiazza e Eliossola.

“Il nostro Club è nato nel 2019 – racconta Nicolò Zugnino del Rotary Club Antonelli Novara – L’incontro con Emy Bossi e Mai Paura generò il nostro primo servizio che lasciò in ognuno di noi la volontà di non disperdere una esperienza così ricca di emozioni e significati”.

Dal pranzo e la visita all’Azienda Agricola Dellapiazza dove i ragazzi hanno toccato con mano la vision #faichees, procedura e regole della produzione del formaggio e al benessere degli animali, alla camminata in riva al Toce, dalla dimostrazione con i cani di ricerca del Soccorso Alpino e in volo con l’elicottero di Eliossola al montaggio e smontaggio delle tende, senza tralasciare i momenti condivisi a tavola e nel dopo cena. Ognuno con la sua storia, alla ricerca di autonomia e conoscenza. 

“Siamo diversi solo perchè arriviamo da posti diversi – dice Martina in una delle sue interminabili “lezioni”, a voce alta, con una erre che “gratta”, la mano stirata con pollice e indice uniti a formare un anello – dobbiamo un grazie a chi ci dedica il suo tempo pensando e concretizzando giornate come queste.
Come tutti abbiamo bisogno di conoscere, vivere esperienze ed emozioni, quindi speriamo che questi incontri e questo fare non siano diversi ma sempre più normalità”.

Arrivati ai saluti si combatte la malinconia a colpi di abbracci e sorrisi, pur con qualche occhio lucido…

“Lo dicono i ragazzi rafforzando il nostro credo – conclude Emy Bossi – rispetto alla volontà di ritrovarci le croniche difficoltà sono poca cosa.

Mai paura di lasciare andare i propri figli, mai paura di confrontarsi con altre realtà, mai paura di provarci, mai paura negli inevitabili momenti di sconforto, mai paura di provarci di cadere e riprovarci”.

Sul molto che non funziona si affacciano persone che non si fermano a rabbia e lamento, non si arrendono.
Realtà come “Mai paura” le prendono per mano senza chiedere altro che la volontà di fare. Un bene fatto bene, un patrimonio da difendere, distribuire, alimentare.