Irbin Vicco in volo per l’Europeo…guardando a Oriente

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Un salto dopo l’altro Irbin Vicco è arrivato alla maglia azzurra che indosserà nella gara del salto in lungo al campionato europeo di atletica paralimpica in programma dall’1 al 5 giugno a Bydgoszcz, in Polonia. Per l’atleta della Polha Varese è il primo appuntamento internazionale.
“Nella notte della convocazione ho fatto il mio primo sogno con la maglia azzurra – risponde il ventisettenne varesino – Confesso l’ho sognata per tanto tempo vedendola sempre da lontano.

Ora che il sogno è diventato realtà sto provando una sensazione fantastica con un mix di brividi ed emozione che mi accompagnano in ogni momento della mia giornata.
Non vedo l’ora di partire per la Polonia dove conto di presentarmi al meglio. Ciò che più mi esalta e mi stimola è l’opportunità di confrontarmi con atleti di altissimo livello.
Una grande occasione per crescere dal punto di vista umano e agonistico senza per questo porre limiti alle mie ambizioni, determinato nell’ onorare la maglia che mi sono conquistato grazie alla Fispes, gratificare chi mi ha aiutato nel mio percorso di atleta tutt’altro che semplice e perchè no, sognare più da vicino un posto per le Paralimpiadi di Tokyo”.
Un percorso ricco di incontri, scoperte e conquiste.
“Quando per una malformazione dalla nascita decisero di amputarmi la gamba destra avevo appena 3 anni – racconta Vicco – la tenera età mi ha forse aiutato a vivere la nuova condizione senza particolari problemi. La possibilità di praticare lo sport agonistico l’ho trovata molto più tardi quando a 21 anni ho partecipato ad un evento proposto dalla mia ortopedia di riferimento che ne curava la parte tecnica, l’Ortopedia Pirola di Monza, dove ebbi l’occasione di provare una protesi per correre rimanendo affascinato da quella nuova sensazione. In quello stesso giorno incontrai Max Manfredi, atleta di tennis tavolo della Polha Varese, che mi diede la possibilità di entrare in quella che considero una vera e propria famiglia sportiva e non solo, presieduta da Daniela Colonna Preti, iniziando pian piano la mia carriera di atleta”.
Questa stagione come l’hai gestita?
“Dopo il trauma del lockdowm, dove ho preso qualche chilo di troppo, abbiamo ripreso gli allenamenti a tempo pieno. Nonostante tutto ciò che quest’ultimo anno ha comportato per noi atleti come per il mondo intero, questa stagione è paradossalmente quella meglio preparata e svolta. Fino all’anno scorso non riuscivo, per diversi motivi, ad allenarmi con costanza. Non a caso ho parlato di percorso. Prima di diventare un atleta ho voluto e dovuto costruirmi come uomo cercando la necessaria stabilità.
In questo è stato determinante il team costituito dalla mia allenatrice Cristina Martinelli, Luca Cavaggioni con il quale stiamo ribilanciando la struttura fisica, Emanuela Guarneri che cura tutti i miei acciacchi muscolari e Michaela Fantoni psicologa del settore nuoto e atletica della POLHA, al mio fianco in ogni piccolo o grande passaggio, mentale e fisico, senza dimenticare chi rende possibile i viaggi e le trasferte dagli uffici della polisportiva. Un impegno costante e senza risparmio del quale stiamo raccogliendo i primi frutti, consapevoli di quanta strada ho ancora davanti per arrivare anzi, per saltare sempre più lontano”.
Alla settima edizione della rassegna continentale, in programma allo Stadio Zdzisław Krzyszkowiak, sono attesi 600 atleti provenienti da 35 paesi europei.
Nel 2018 a Berlino l’Italia aveva vinto 17 medaglie (6 ori, 3 argenti e 8 bronzi).
Gli azzurri convocati dal DT Vincenzo Duminuco:

Martina Caironi (Fiamme Gialle): 100, salto in lungo T63
Arjola Dedaj (Non Vedenti Milano): 100, 200, salto in lungo T11. Guida: Andrea Rigobello
 Laura Dotto (Oltre): 1500 T20
Antonella Inga (Freemoving): 100, salto in lungo T12. Guida: Giulia Gargantini
Petrillo (Omero Bergamo): 400 T13
Riccardo Bagaini (Sempione 82): 400 T47
Giuseppe Campoccio (Paralimpico Difesa): getto del peso F34
Marco Cicchetti (Fiamme Azzurre): salto in lungo T44
Riccardo Cotilli (Sempione 82): 100, 200 T64
Ndiaga Dieng (Anthropos Civitanova): 1500 T20
Raffaele Di Maggio (Anthropos Civitanova): 400 T20
Emanuele Di Marino (Fiamme Azzurre): 100, 200, 400 T44
Roberto La Barbera (Pegaso): salto in lungo T64
Christian Lella (Polisportiva Luna e Sole): peso T20
Simone Manigrasso (Fiamme Gialle): 100, 200 T64
Alessandro Ossola (Fiamme Azzurre): 100 T63
Marco Pentagoni (Dilettantistica Novara): salto in lungo T63
Stanislav Ricci (Francesco Francia): giavellotto F63
Nicky Russo (Atletica Virtus Lucca): peso F35
Lorenzo Tonetto (Trionfo Ligure): disco F64
Irbin Vicco (Polha Varese): lungo F64
Sito della manifestazione