Europeo basket sordi. Giornata perfetta per femminile e maschile

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Solo buone notizie dal Campionato Europeo di basket sordi a Pescara.
L’Italia maschile fa il bis e, a meno di 24 ore dall’impresa contro la Lituania, batte anche la Bielorussia (63-54) dopo una bellissima rimonta cominciata a metà del terzo quarto e portata a termine all’inizio del quarto periodo con il sorpasso, quindi gestita fino alla sirena. “Eravamo stanchi sia mentalmente che fisicamente alla terza battaglia in tre giorni – riconosce il vice azzurro, Lorenzo Bandini – e l’atteggiamento non è stato dei migliori nei primi tre quarti. Ma poi abbiamo focalizzato di nuovo l’attenzione sulla difesa e siamo riusciti a rimetterci in carreggiata grazie anche alla freschezza dei più giovani, che stanno crescendo e ci danno speranza anche per la costruzione di una bella Under 21″.
Ma un pilastro, come sempre, è stato Peter Pozzoli, che ha sgomitato anche a rimbalzo. Finita sotto di 12, l’Italia ha reagito con D’Andrea e Caorsi a metterci energia dopo l’intervallo, quindi Pirovano ha completato la rincorsa con 7 punti consecutivi che hanno riportato avanti i suoi (48-49 al 35′). Nel finale prezioso anche il contributo di Papa per mettere in sicurezza la vittoria, nella gioia finale anche gli abbracci a Dario Pignataro, uscito dall’ospedale e tornato in panca per dare manforte ai compagni almeno con il suo tifo. Domani (ore 15) contro la Turchia si gioca per il 2° posto nel girone.

La giornata perfetta per il basket azzurro è completata dalla Nazionale femminile che ìamplifica la gioia battendo l’Ucraina (54-53) dopo un match vibrante in cui gli ultimi 6′ sono una vera sofferenza. Avanti di dieci, l’Italia non ha più segnato, difendendo però – fino all’ultimo pallone arpionato da Giulia Sautariello a 1” dalla sirena – il vantaggio dilatatosi nell’ultimo quarto grazie alle palle recuperate da Viola Strazzari e quindi ai bellissimi giochi a due fra Sautariello e le sue compagne. L’Italia, vera bestia nera delle ucraine, uscite sempre battute nei confronti diretti, soffre a rimbalzo i centimetri di Olena Ogorodnikova, alla quale va l’onore per i 40′ giocati senza sosta, sfiorando la tripla doppia (24 punti, 22 rimbalzi e 9 stoppate).
E’ grazie alle seconde opportunità se le avversarie rimangono in partita: i rimbalzi però pareggiano le palle perse, davvero un’enormità, provocate anche dall’aggressività messa in campo dalle azzurre:
“E’ quello che avevamo chiesto alle ragazze dopo la partita d’esordio con la Russia dove non stavamo piegate sulle gambe come necessario – spiega la vice allenatrice della Nazionale, Giovanna Franzese – Stasera abbiamo visto una partita di sacrificio sia da parte di Cascio che di Sorrentino nel contenimento della n.41, veramente una giocatrice complicata da marcare”.
La gara, sempre equilibrata per tre quarti, sembra trovare un padrone a metà dell’ultimo quarto, poi l’attacco italiano s’inceppa e bisogna trattenere il respiro sino al 40′ per alzare le braccia al cielo.
Primo posto nel girone per la Nazionale femminile, l’incrocio sarà con la terza del gruppo: “E noi saremo pronte qualunque sarà l’avversario – assicura Franzese -, stiamo cercando anche di risparmiare un po’ di energie per le sfide cruciali di questo Europeo”.

Risultati di giornata
Gruppo A – Maschile: Italia – Bielorussia 63-54
Gruppo B – Maschile: Ucraina – Russia 58-63
Gruppo A – Femminile: Polonia – Grecia 37-59
Gruppo B – Femminile: Ucraina – Italia 53-54
Gruppo A – Femminile: Lituania – Turchia 62-51
Gruppo B – Maschile: Polonia – Israele 63-62
Gruppo A – Maschile: Lituania – Grecia 56-39

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