Ski Tour 2024 in archivio e…”un sogno nuovo per poi far festa”

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Con la festa in un clima estivo avvolta in uno scenario unico come quello che circonda il Rifugio Boch di Madonna di Campiglio, l’Associazione Freerider Sport Events ha concluso la stagione 2024 dello ski tour dedicato all’insegnamento dello sci da seduti a persone con disabilità neuromotorie.

Dal primo appuntamento in gennaio, a Sestola, tradizionalmente riservato a giovanissimi con spina bifida, alle successive tappe all’Abetone, due volte a Folgaria, Tonale, Roccaraso, Canazei, Bormio, Alta Badia fino al gran finale di Madonna di Campiglio, l’associazione varesina che vanta la stretta collaborazione con il Centro Addestramento Alpino di Moena della Polizia di Stato e il Team Teleflex for Active Living, ha raccolto numeri e consensi consolidando rapporti con associazioni nazionali, in primis Spina Bifida Italia, unitamente alla concreta vicinanza di enti locali in tema di accessibilità e ricettività alberghiera.

Maestri, operatori, dimostratori seduti e non ultimi i volontari coordinati dal responsabile tecnico Nicola Busata hanno accolto e accompagnato sulle piste un numero record di aspiranti o più esperti sciatori con ogni disabilià motoria, unitamente a famigliari, volontari e simpatizzanti in numero ormai stabilmente intorno alle mille persone.

“Ormai crediamo non si debba più precisare che la nostra attività si svolge in ambienti con spazi che favoriscono integrazione e lo sport per tutti – il pensiero di Nicola Busata – La collaborazione con la Polizia di Stato è garanzia di sicurezza e assistenza che si unisce alla nostra esperienza ormai ultra ventennale in tema di monosci, sviluppo di materiali e ausili, formazione e insegnamento.

Chi arriva allo ski tour difficilmente si allontana, ferma restando la nostra filosofia dell’avvicinare la persona con disabilità allo sci con l’obiettivo primario di insegnare autonomia e divertimento affinchè possa sciare dove, quando e con chi vuole.

Da tempo le sedi prescelte per ospitare una o più tappe del nostro ski tour crescono insieme a noi in attenzione e migliorie utili a chiunque.
Una caratteristica che ci rende unici, sempre più apprezzata anche all’estero visto il riscontro di una delle due tappe di Folgaria riservata a giovani provenienti dall’ Inghilterra”.

Le condizioni climatiche di una stagione invernale con sempre meno neve sembrano favorire il passaggio della Freerider Sport Events dalla neve a quella diventata negli ultimi anni l’attività estiva concentrata sul wakeboard, anche in questo caso diventata grande, relativamente alla partecipazione, in tempi rapidissimi.

“Il segreto è lo stesso di sempre – interviene il Presidente di Freerider Sport Events Giulio Broggini – la passione con cui abbiamo fondato la nostra associazione ormai vent’anni fa e il saper far squadra per crescere come operatori ma soprattutto come persone. Abbiamo iniziato con tanti sogni, siamo cresciuti realizzandone e condividendone molti.Ora ne abbiamo uno nuovo che sta prendendo forma guardando a Milano-Cortina 2026. Per indole siamo più portati a fare che a parlare ma state certi che se dovessimo vedere qualcuna o qualcuno di noi vestito d’azzurro alle Paralimpiadi di casa nostra sapremo confermare quanto si dice di Freerider Sport Events in Lombardia, Trentino alto Adige, Emilia Romagna, Toscana e Abruzzo anche del suo saper brindare e far festa”. Info: Freerider Sport Events