Monosci Freerider e non solo all’ Abetone Città Toscana dello sport

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Dopo un anno trascorso forzatamente senza monosci, nella ripartenza tra le mille difficoltà di un momento che sembra senza fine, l’associazione Freerider Sport Events si è ripresentata all’Abetone per la terza tappa della 17a edizione del suo ski tour con un numero chiuso di partecipanti. Nella splendida location del Resort Val di Luce lo staff dell’associazione varesina che insegna lo sci da seduti in tutta Italia alle persone con disabilità si è ritrovato con la passione e l’entusiasmo di sempre, in squadra con gli operatori del Centro Addestramento Alpino di Moena della Polizia di Stato e il Team Teleflex for Active Living trovando ad accoglierli in Val di Luce l’Assessore allo sport e al turismo Andrea Formento con la Consigliera Comunale Veronica Scandagli e il Consigliere di Regione Toscana Diego Petrucci, oltre alla pattuglia sciatori della Questura di Pistoia in sevizio sulle piste dei comprensori di Val di Luce e Abetone con i colleghi della Guardia di Finanza.

“Il ritorno della tradizionale tappa dello ski tour all’Abetone – le parole di Formento che ricopre anche le presidenze di Val di Luce spa e Federfuni – riprende e rinforza la collaborazione diventata nel tempo solida amicizia con l’Associazione Freerider Sport Events. La passione e l’esperienza dello staff coordinato da Nicola Busata è per tutti noi uno stimolo in più per concretizzare buoni propositi e affrontare nuove sfide. Rivedere i monosci sulle nostre piste è un grande piacere oltre ad offrirci spunti di riflessione in tema di volontà e umanità sui quali ogni tanto è bene soffermarsi. Il conferimento da parte del governo regionale ad Abetone Cutigliano del titolo di ‘Città Toscana dello Sport’, grazie in primis a due grandi appassionati di sci come il Presidente Eugenio Giani e il Consigliere Diego Petrucci, è il dovuto riconoscimento per ciò che il nostro comprensorio rappresenta nello scenario dello sport italiano e internazionale.
Un risultato ottenuto grazie anche alla volontà di far squadra con noi in tema di sicurezza della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza.

Il ritrovarci con i Freerider vale anche come arrivederci all’anno prossimo al quale vogliamo arrivare a tappe intermedie. Infatti, già in estate, abbiamo in programma l’inaugurazione del percorso ‘Bosco per tutti’ tracciato per la stagione estiva, sull’esempio di quello che i Freerider e i partecipanti allo ski tour ci hanno mostrato sulla neve: una risposta a quanto chiedono le persone con ogni disabilità per vivere la montagna quanto più possibile in autonomia”.

I numeri raggiunti e consolidati dalla Freerider Sport Events in ogni appuntamento, in ognuna delle località comprese di volta in volta nel calendario del suo ski tour, hanno  contribuito ad allargare la visione del turismo in montagna per persone con disabilità.

“Questo è innegabile e le va riconosciuto anche per iniziative ed eventi che vanno oltre quelli dedicati all’insegnamento del monosci – aggiunge Formento – Per noi operatori e amministratori pubblici è una occasione di formazione che si rinnova per riflettere e aprire la mente verso situazioni che non conosciamo o non percepiamo nel profondo.
Una spinta ed una motivazione forte per ampliare quanto più possibile servizi utili alle persone con e senza disabilità, mettendo chiunque nella condizione ideale per godere  lo scenario magico di sport e natura”.