mercoledì, Ottobre 5, 2022
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E’ una Amca Elevatori Handicap Sport Varese di serie A!

Amca Elevatori Handicap Sport Varese-Nordest Castelvecchio Gradisca d’Isonzo 72-42
(24-4, 40-17, 47-31)

Amca Elevatori: Roncari 9, Silva 31, Fiorentini 2, Sala 4, Pedretti 24, Molteni 2, Diene, Marinello, Biaye. All. Bottini.

Nordest: Braida, Ambrosetti 8, Cappellazzo, Fiorino, Benedetti 16, Dal Ben 6, Sejmenovic 12, Vitalios, Querci, Kuduzovic, Marotta.

Un trionfo: l’Amca Elevatori Handicap Sport Varese piega la Nordest Castelvecchio anche nella seconda sfida di playoff e riconquista la serie A dopo tre anni di assenza.

Sì, è un trionfo quello della formazione varesina perché giunge al termine di una stagione perfetta, segnata da 12 successi colti in altrettante partite, senza alcuna sconfitta. E anche nella fase conclusiva della stagione, appunto nella sfida che valeva la promozione, Silva e compagni sanno far valere la loro superiorità in entrambe le partite. Dopo il successo nella gara di andata della scorsa settimana in Friuli Venezia Giulia (82-76), fatto soprattutto di tecnica, i biancorossi replicano infliggendo agli avversari un k.o. che, a un certo punto, assume i connotati della disfatta (40-12 al 18′). Buon per la Nordest, che molto soffre questi ultimi 40 minuti sul piano psicologico, che l’Amca un po’ solleva il piede dall’acceleratore (43-27 al 26′, con un parziale a cavallo tra i due quarti di 3-15 a favori degli ospiti), salvo riprendere  poi la sua corsa irresistibile verso la serie A.

Si può ben dire che questo secondo playoff non abbia praticamente avuto storia: troppo forte l’impatto sulla partita di un’Amca determinatissima (10-2 al 4′), concentrata in attacco e “cattiva” in difesa, capace di sporcare tutti i tiri degli avversari e di chiudere la prima frazione avendo già in cassaforte il vero obiettivo, cioè la promozione, forte anche dei sei  punti di margine della gara di andata (24-4).

Superato il breve momento di impasse di cui s’è detto, sempre saldamente guidata da Pedretti (assai più di un semplice tiratore) e con i “soliti noti” Silva (31 punti, semplicemente stupendo!) e Roncari capaci di vedere con continuità il canestro ma con il contributo “silenzioso” quanto prezioso di tutti gli altri, l’Amca ha ripreso di slancio la sua corsa sino a recuperare nuovamente un margine di tutto rispetto.

Un buon pubblico, con folta rappresentanza friulana, ha sostenuto le due squadre e ha festeggiato alla fine con giocatori e dirigenti. Belli gli applausi bipartisan rivolti a Sejmenovic e a Pedretti all’uscita dal campo. Tra i presenti anche Paolo Vittori (che la scorsa settimana aveva assistito anche alla gara di andata a Gradisca d’Isonzo) e Nicola Damiano (l’ex nazionale ha giocato anche a Varese), mentre Sandro Galleani, richiamato d’urgenza sulla panchina biancorossa, ha potuto aggiungere l’ennesimo successo alla sua meravigliosa carriera.

Ora si apre il discorso del “dopo” e dell’adeguamento della squadra alle esigenze della serie A, un argomento complesso perché l’H.S. Varese non potrà far conto su Andrea Pedretti e Riccardo Marinello che, in quanto privi di handicap, non possono disputare il massimo campionato. Ma se ne parlerà nelle prossime settimane…

Roberto Bof
Roberto Bof
Vivo in un circo ma non sono un pagliaccio
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