Il saluto di Cassioli al Camp Real Eyes Sport di Tirrenia: “Arrivederci!”

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E’ finita con una infinità di abbracci e di arrivederci la settimana del Camp Real Eyes Sport intitolato alla memoria di “Davide Cassioli”, patrocinato dalla Rappresentanza in Italia della Comunità Europea, dedicato alla promozione dell’attività motoria e all’autonomia di bambini ciechi e ipovedenti. Baseball con i Coach Adriano Chiesa, Maurizio e Juan Girelli, tennis con il Coach Federico Lazzari, atletica con Dario Crespi, Giulia Hirn, Francesca Corvina, Mattia Minelli e Daniele Peron, calcio con Nathan Pergola dell’Associazione Delfini Rimini, basket con Coach Marco Andromedi,  showdown, surf a cura di Surf Trip Camp School, dragonboat con l’Associazione Navicelli Paddle Sport, equitazione al Campo Ostacoli “Federico Caprilli” dell’Accademia Navale di Livorno, laboratori, incontri dedicati ai genitori curati dai mental coach Luciana Do Carmo Braga e Cesare Zanotto, momenti ludici come quello con un gruppo di harleysti e al Parco Acquatico “Sunlight” Tirrenia, hanno riempito le giornate, documentate dai videomaker Giada Parisi e Francesco Carabelli, dei 40 partecipanti ciechi e ipovedenti dai 4 ai 17 anni, degli operatori, dei volontari, del gruppo di studenti del Dipartimento di Pedagogia Specializzata dell’Università Friburgo (CH), di un gruppo di ricercatori dell’Unità per persone con disabilità visiva dell’Istituto di tecnologia di Genova coordinato dalla Prof.ssa Monica Gori, Vislab-Irccs Fondazione “Stella Maris” di Pisa e dei volontari della Croce Rossa di Pisa.

Al Centro di Preparazione Olimpica e Paralimpica del Coni e all’Hotel Le Torri non sono mancate le visite di chi ha voluto toccare con mano l’iniziativa fortemente voluta dal non vedente campione paralimpico Daniele Cassioli. Tra gli altri l’ex calciatore Marco Parolo, capitano della Lazio e Nazionale,  Massimo Mizzauperczel ex portavoce del CNR oggi a tutti gli effetti volontario e sostenitore di Real Eyes Sport, Diego Blasi Capo Staff  del Consigliere Regione Toscana Iacopo Melio, l’Assessore all’Istruzione di Regione Toscana Alessandra Nardini, Vito Borrelli, vice capo della Rappresentanza in Italia della Comunità Europea che ha patrocinato il Camp, il people advisor reserved Leader Andrea Dacunto e lo psicologo del lavoro e manager Francesco Bianchi della Ernst & Young Italia. 

Valore aggiunto del Camp di Tirrenia, arrivato alla sua terza edizione, è stato come sempre il dialogo e lo scambio di conoscenze ed esperienze tra i genitori e tra gli operatori, a beneficio di bambini e ragazzi che ancora oggi faticano a trovare una soluzione ideale per avvicinarsi o praticare regolarmente una o più disciplina sportiva.
Anche in questo senso l’Associazione Real Eyes Sport si sta dimostrando sul pezzo rispondendo in proprio alle esigenze che di volta in volta le si presentano, sviluppando sull’intero territorio nazionale il progetto di attività motoria “Spazio al gesto”, formando una squadra di calcio a 5 e una di tennis ipovedenti e, allargando l’orizzonte, un progetto ancora in stato embrionale dedicato al sitting volley.

“Con gli abbracci e gli occhi lucidi salutiamo il camp 2022 intitolato a mio fratello Davide che ci ha lasciati troppo presto – il saluto di Daniele Cassioli – Solitamente le parole non mi mancano ma in questo caso mi è molto difficile descrivere tutte le emozioni che abbiamo vissuto insieme.
I sorrisi di questi giorni forse possono aiutarci a farlo.
Lo sport dà l’occasione e l’intraprendenza crea la magia. Dateci una mano a condividere queste sensazioni per portare questo magnifico strumento nella vita di tutti i bambini! Grazie a chi lavora e ha lavorato con noi curando ogni singolo aspetto, grazie alle Direzioni e al personale del Centro Le Torri e del Centro di Preparazione Olimpica e Paralimpica del Coni che ogni volta ci fanno sentire a casa, grazie a chi sostiene la nostra causa e a chi è venuto a trovarci per condividere con noi anche solo poche ore di una magia che si ripete da ormai tre anni.

I numeri e le proposte di Real Eyes Sport crescono rapidamente al pari della nostra volontà di crescere in qualità. Con addosso tutto ciò che ha saputo donarci la settimana trascorsa a Tirrenia dobbiamo necessariamente pensare all’evento in programma l’8 luglio dalle 14.30 alle 18.30 all’idroscalo di Milano.
Un appuntamento forzatamente a numero chiuso, riservato a 20 nostri soci e alle loro famiglie, nel quale bambini e bambine ciechi e ipovedenti potranno divertirsi con la canoa, l’arrampicata e il mini baseball
”.

Ancor prima di fondare l’Associazione Real Eyes Sport, Cassioli ripeteva in ogni occasione utile “li vado a prendere a casa, uno per uno”. 

Una “minaccia benefica” che in soli tre anni ha avvicinato allo sport ad oltre 200 bambini e bambine, ciechi e ipovedenti. Iscrizioni dei posti disponibili per ogni singolo evento chiuse nel giro di poche ore, operatori e volontari impegnati a Milano nelle sedi del blind tennis e del calcio a 5 ipovedenti, nelle 11 sedi in 5 regioni (Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Marche) con il Progetto “Spazio al Gesto. Collaborazioni con Università, realtà di ricerca, Fondazioni e aziende, in Italia e all’estero. Senza dimenticare la rete di associazioni in squadra con Real Eyes, affiliata a Coni, Uisp, Csi, Fispic, Fispes e Fisw, che per quanto riguarda Tirrenia ha visto le associazioni varesine La Finestra e Handicap Sport Varese mettere a disposizione due pulmini per il trasporto di parte dello staff e del materiale.   

Quella rivolta da Cassioli ai bambini ciechi e ipovedenti è una “minaccia benefica” senza pause e senza barriere…

Info: Real Eyes Sport